Gruppo del Buon Giorno. Una nuova prospettiva di lavoro nei luoghi di cura

Il protagonista di questo libro è il Gruppo del Buon Giorno, che dal 1996 scandisce il primo momento di incontro della giornata nella Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi. In questo particolare Gruppo, coloro che prendono la parola – su uno specifico argomento deciso di comune accordo – non vengono né commentati, né giudicati, né interrotti, ma esprimono il loro pensiero e lo mettono a disposizione degli altri.
Questo fa sì che persone che non si conoscono, anche in situazioni di sofferenza acuta, possano confrontarsi tra loro su temi inerenti alle difficoltà che vivono, sperimentando un nuovo modo di stare in relazione. È stato molto prezioso il contributo di alcuni professionisti della salute mentale, il cui apporto ha favorito una comprensione più ricca delle complesse dinamiche del Gruppo, fornendo un importante contributo alla pratica clinica, oltre che una visione più chiara della sua efficacia.
Riferimenti all’autore
Pietro Romanelli è psicologo, psicoterapeuta e supervisore della European Association of Transactional Analysis. Collabora con il Servizio di Psicologia Clinica della Struttura Residenziale Psichiatrica Samadi. È Didatta, Supervisore e Analista della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia “Seminari Romani di Analisi Transazionale”. Si occupa di Dinamiche di Gruppo, di Etica nelle Relazioni d’Aiuto, di Tecniche di Intervento in Psicoterapia e di “Elementi Tossici del Setting” (relazioni multiple e lassità dei confini).

