di Sarantis Thanopulos

In una società psicologicamente fragile, l’odio e l’aggressività diventano strumenti di consenso per l’autoritarismo, funzionando come un analgesico sociale. Le forze democratiche, incapaci di riconoscere il deterioramento del benessere collettivo, non riescono a contrastare efficacemente questa tendenza. L’aggressività politica viene sfruttata per rafforzare il potere, mentre il disagio sociale si trasforma in carburante per retoriche polarizzanti. Solo comprendendo le radici profonde di questa crisi emotiva e culturale si può sperare di arginare l’ascesa di modelli autoritari, recuperando un dialogo costruttivo e un senso di comunità basato sulla fiducia e non sulla paura.

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https://www.huffingtonpost.it/blog/2025/01/23/news/perche_lodio_puo_creare_consenso_per_lautoritarismo-18252009/