Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici: Testimonianze
Recensione del volume “Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici: Testimonianze”,
a cura di Loredana Betti, Riccardo Galiani e Vincenzo Ruggiero
di Antonella Granieri
Nel volume “Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici: Testimonianze”, a cura di Loredana Betti, Riccardo Galiani e Vincenzo Ruggiero, vengono raccolti alcuni dei contributi che hanno animato due cicli di incontri organizzati presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli nel 2022 e nel 2023, nell’ambito dell’insegnamento di “Psicodinamica del disagio psichico”. Questi eventi hanno visto la partecipazione di numerosi membri del Gruppo Ruolo Pubblico della Società Psicoanalitica Italiana (SPI).
L’iniziativa è nata dal desiderio di esplorare le aspettative e le fantasie che gli studenti di psicologia nutrono nei confronti delle pratiche cliniche nei contesti di salute pubblica, ambienti in cui, nella maggior parte dei casi, gli studenti svolgono il loro tirocinio e intraprendono così i primi passi del loro percorso professionale. Non di rado, infatti, la psicoanalisi viene considerata dagli studenti come un modello teorico e un metodo da applicare nella pratica privata, ma di scarsa spendibilità nei contesti pubblici. I due cicli di incontri, dal titolo “La psicoanalisi alla prova del disagio psichico nei servizi pubblici”, sono stati concepiti per stimolare un dialogo e un confronto su questi preconcetti tra studenti e professionisti con formazione psicoanalitica. L’obiettivo era quello di mostrare esempi concreti di come la psicoanalisi possa essere integrata nella sanità pubblica, attraverso le esperienze personali dei professionisti che hanno raccontato le proprie testimonianze.
Nel libro, i diversi capitoli cercano di restituire al lettore il clima di apertura e di confronto che ha contraddistinto le lezioni, al cui interno il racconto delle singole esperienze di incontro con la sofferenza psichica si è intrecciato con la riflessione sui metodi e le tecniche psicoanalitiche. Gli studenti sono stati così accompagnati nell’avvicinarsi gradualmente a questo campo e a riflettere sulla necessità di mantenere un equilibrio tra due aspetti cruciali della salute: la salute individuale e quella che si esprime all’interno dei legami collettivi. La psicoanalisi, in questo, può offrire un importante contributo alla salute pubblica, arricchendo la comprensione della qualità della salute individuale e favorendo la manutenzione delle strutture istituzionali, creando terreno fertile per una reciproca comprensione tra gli operatori.
Gli autori dei diversi capitoli (Daniela De Berardinis, Maria Luisa Califano, Eugenio Tescione, Maria Teresa Colella, Marisa Foglia, Paola Silvia Ferri, Rossana Calvano, Loredana Betti, Vito Sava e Giovanna Cocchiarella) condividono le loro esperienze con apprezzabile libertà, senza omettere le difficoltà e le dissonanze che possono emergere quando la psicoanalisi viene applicata nei contesti pubblici. Dalle parole degli autori emerge un confronto vivo e continuo con il tema della salute pubblica, in cui le esperienze individuali riescono a essere ben delineate grazie alla base offerta dalla prospettiva psicoanalitica, che costituisce il punto di partenza per raccontare il proprio lavoro.
L’inclusione, in molti snodi del testo, delle domande, delle riflessioni e delle curiosità degli studenti che hanno partecipato agli incontri rappresenta un punto di forza del volume, arricchendo i temi trattati nei vari capitoli. L’incontro tra gli affetti e le esperienze condivise dai professionisti e quelli degli studenti, che ripensano alle loro prime esperienze di tirocinio nei contesti di salute pubblica, contribuisce a rendere il testo particolarmente ricco e vivace.
In conclusione, il volume si inserisce in un percorso circolare e virtuoso che si realizza quando si può fare affidamento su insegnamenti universitari di matrice psicoanalitica, docenti di formazione psicoanalitica e servizi pubblici che applicano il modello di cura psicoanalitico. Questo processo nutre non solo la possibilità di trasmettere la cultura psicoanalitica, ma anche il rafforzamento della relazione tra salute mentale, Università e Servizi Pubblici.
Bibliografia
Betti, L., Galiani, R., Ruggiero, V. (a cura di), (2024). Il disagio psichico, la psicoanalisi, i ruoli pubblici: Testimonianze. Roma, Alpes.

