L’uomo e la donna
Un uomo e la natura, questo è tutto ciò che era la Tera al tempo, un singolo essere umano e la folta flora e fauna, o almeno così era, fino a quando l’uomo non iniziò ad evolversi mentalmente e iniziare a sviluppare un interesse per il proprio corpo e le funzioni di esso, un giorno nel mezzo dello svolgimento della caccia, che usava per nutrirsi, si imbatté in un fiumiciattolo e non capendo cose fosse decise di avvicinarsi, ci si avvicinò così tanto da riuscire a specchiarsi e per la prima volta riuscì a vedere il proprio corpo e il proprio volto, fino ad ora l’uomo non aveva mai provato nessun tipo di emozione, oltre a un certo interesse per se stesso, ma nel momento in cui riuscì a vedersi nel fiume, iniziò a provare qualcosa di nuovo e insolito, un emozione che gli faceva battere il cuore come non mai, un’emozione che lo faceva impazzire, stava provando l’amore. Il problema fu quando iniziò a volersi avvicinare troppo a quel riflesso e accidentalmente ci cadè, fortunatamente il fiume era piccolo e non profondo, motivo per la quale riuscì a sopravvivere, non ne uscì illeso ma non si fece niente di grave, per la prima volta iniziò a sanguinare e le gocce caddero nel fiume, a contatto con l’acqua, il sangue cominciò a brillare di una luce immensa, l’uomo non ci fece caso e se ne andò. Poche ore dopo tornò sul fiume e si accorse di questa luce, avvicinandosi vide che in realtà quella luce era provocata da delle perle marine, all’uomo non interessavano più di tanto, non capendone l’utilità e si allontanò. Incuriosito torno sul posto dopo giorni e non trovò più delle perle marine ma altre persone, per la prima volta incontrò altri esseri umani, ma da subito notò delle differenze, differenze fisiche molto evidenti, scoperto questo capì che il suo interesse non era per se stesso ma per il genere umano.
Adam, 15 anni

