“SOUTA, SOUTA!!” disse Suzume urlando al marito, urlo così tanto che svegliò il bambino che aveva appena partorito, il piccolo Takashi, che già dalla nascita però aveva una piccola malformazione nella parte alta destra della faccia, ma in quel momento Suzume e Souta non ci pensarono.
Passati circa 10 anni Takashi era arrivato con molta fortuna alle medie, e dall’essere insultato ( alle elementari) per la sua malformazione, si passò al bullizzarlo, riceveva continuamente insulti da parte di tutti tranne che da una persona, Yuu, la sua compagna di banco e migliore amica dalle elementari, Yuu non lo bullizzava ne insultava, anzi lo difendeva. Takashi e Yuu giocavano sempre insieme, ed è per questo che lei non aveva amici apparte Takashi,
Passati altri 2 anni Takashi era riuscito ad arrivare in 3 media insieme a Yuu, sempre migliori amici.
Arrivò il giorno dell’esame, Yuu e Takashi erano nell’ansia assoluta ma si erano preparati per mesi quindi non potevano sbagliare, e questo è quello che pensava Takashi, ma invece Yuu non ce la fece e dovette rifare la terza media, Takashi per non abbandonarla si fece bocciare apposta e tornò anche lui in terza media.
Passati anni e anni, Takashi e Yuu erano all’università solo lì però Takashi si rese conto di provare qualcosa di più dell’amicizia per Yuu, ma pensava che Yuu non avrebbe mai ricambiato quindi non gli disse niente.
Yuu e Takashi alla fine si laurearono, tutti e due in medicina e si promisero di non separarsi mai uno dall’altro.
Però ci fu un imprevisto che mise a rischio la promessa, perché la madre di Yuu, Takako, aveva deciso di trasferirsi a New York per lavoro, Yuu rispose che non sarebbe partita perché sennò avrebbe abbandonato Takashi, la madre però con tono arrabbiato le rispose che a lei non importava di abbandonare un ragazzetto malformato, quindi Yuu scappò di casa piangendo, sotto la pioggia andò a casa di Takashi e gli racconto ciò che era successo dopo tutto ciò Takashi si girò e scoppiò a piangere ma senza farsi vedere da Yuu, Takashi si giro di scatto e disse “ tu non puoi andartene” con un tono di voce quasi non udibile, Yuu non capì cosa aveva detto così lo ripeté “ t-tu non puoi andartene” disse Takashi urlando “PERCHÉ IO TI AMO” ci fu un silenzio di qualche secondo da parte di entrambi Yuu dentro di se non sapeva cosa fare come reagire il suo cuore batteva come la grandine su una finestra, Yuu piangendo più di prima urlo “Idiota, sei un idiota,TI AMO ANCHE IO” a quel punto Takashi sorrise ma capì che non poteva esserci nulla tra di loro a causa dell’imminente trasferimento di Yuu e che non sarebbe cessato il bullismo su Takashi, allora dopo un paio di giorni prima del trasferimento di Yuu, Takashi scrisse, un biglietto per Yuu… ” Yuu, spero che tu viva meglio di come ho vissuto io, sono stato bullizzato sin da quando ero alle elementari e ora sono stanco, non riesco più a reggere gli insulti, mi sei piaciuta dall’inizio dell’università e non voglio ma ti devo lasciare per la prima volta da sola per sempre.
Ti amo.
Takashi”
Yuu arrivò a casa vide il biglietto lo prese diede uno sguardo di fretta e butto il biglietto per terra come se stesse per svenire , poi salì sul tetto di casa sua e trovo Takashi in piedi sul cornicione, allora spaventata urlo “TAKASHII” lui si girò la vide e cadde di schiena per aria…

Adam, 15 anni