Bion. Seminario 12. Quale sicurezza?
L’iter maieutico di questo seminario ci sorprende, permettendoci di guardare le due facce del concetto di “sicurezza”: quella dei muri esterni, mai abbastanza alti se l’anima non può sostenere al proprio interno la frustrazione del pensiero astratto – a collegare l’intrinseca complessità del reale – delegando proiettivamente al potere di turno la fallimentare gestione del proprio “male di vivere”; quella interna, legata al pre-concetto di riuscire a farsene qualcosa… di quel male, di quella complessità.
Si approfondisce lo sguardo di Bion dentro i processi di pensiero (e dunque di apprendimento), si precisa la meccAnima della “fiducia” (definita da San Paolo “certezza di cose che si sperano”), nel suo gioco – indissolubilmente cognitivo-affettivo – di relazioni tra idee (Bion, Cacciari) e tra persone (Winnicott).
02:01 Sintesi e legame
18:29 Apparato per pensare i pensieri
27:50 Inversione della funzione alfa
46:58 Il pre-concetto come base sicura
54:59 Parole come cose
Ideato e condotto online da Tito Baldini (psicoanalista)
Edizione 2024/25 a cura di: Silvia Golino, Maria Rosa Irrera, Andrés Pablo Pietkiewicz, Antonio Turano
con la collaborazione di: Maria Daria Battistelli, Giulia Cirenei, Flavia Giannelli, Maria Laura Risso
per Sallo – W la psicoanalisi!
Responsabile informatico: Roberto Gravina














