Bion. Le professioni di aiuto. Dietro le quinte. Rivelazioni di con-testo
Nei primi seminari è particolarmente evidente l’aspetto pionieristico… : la “cosa nuova” costituita da seminari aperti online si sviluppa attraverso il disturbo dei microfoni dimenticati accesi, il frequente richiamo a spegnerli. Nel montaggio si è scelto di ridurre questi elementi, per favorire la comprensione, lasciandone la preziosa traccia storica: il modo in cui l’umano affronta le difficoltà, il modo in cui si sporca le mani tra Grande Storia e piccole storie non ci pareva meno portatore di senso del dipanarsi presunto, irrealisticamente “lineare”, dei contenuti. Il con-testo non è solo una cosa che si subisce, ma anche una cosa che si costruisce e si co-costruisce.
Il con-testo, insomma, non è solo una cosa che si subisce, ma anche una cosa che si costruisce, insieme, anche attraverso inediti collegamenti tra saperi, mezzi, solitudini: è già questa una formazione orientata nella psicoanalisi, un meta-apprendimento. Il rumore di fondo dei microfoni aperti è fastidiosamente e fecondamente affine a quel rumore di fondo d’anima che disturba l’apprendimento, oggetto di dissennate classificazioni contemporanee che vorrebbero il fastidio fuori dalla porta di casa.
L’«anima» degli incontri si rivela, di volta in volta rinnovata e logorata dalle sfide del presente pandemico: corda tesa tra infinitamente grande e infinitamente piccolo, tra interpretare Bion e apparecchiare la tavola.
Si rivela nella carezza di un saluto su una soglia virtuale, ma non per questo meno accogliente.
Questa sintesi divertente e disperata, oltre a essere una testimonianza storica, è un augurio:
quello di sorridere del dolore di ieri
gustando oggi il tesoro leggero
di ciò che abbiamo
appreso dall’esperienza
Ideato e condotto online da Tito Baldini (psicoanalista)
Edizione 2024/25 a cura di: Silvia Golino, Maria Rosa Irrera, Andrés Pablo Pietkiewicz, Antonio Turano
con la collaborazione di: Maria Daria Battistelli, Giulia Cirenei, Flavia Giannelli, Maria Laura Risso
per Sallo – W la psicoanalisi!
Responsabile informatico: Roberto Gravina















Quanto è importante avere una testimonianza di questo periodo vissuto quasi in modo tragico e in cui, malgrado tutto, la cultura abbatte barriere e continua ad alimentare menti avide di sapere.