Bion. Seminario 6. La barriera di contatto

Il VII capitolo e l’incipit dell’VIII offrono l’occasione di riflettere sul senso di una “scorta onirica”, di riflettere, in termini bioniani e liberi da mode concettuali, sulla cosiddetta, abusata, “resilienza”. La possibilità di resistere, tollerando la frustrazione, dipende dal processo di formazione e ri-generazione di elementi alfa. La nostra psiche ha una matrice onirico-narrativa dalla cui attività dipende il pensiero ordinato. Ciò apre a sterminate e palpitanti implicazioni cliniche: quali e quanti ponti inediti tra narrativa dentro e narrativa fuori?

01:38 Convertire un’esperienza emotiva in elementi alfa

09:03 Elementi alfa come rifornimento di senso

16:39 Funzioni di censura e resistenza: strumenti per separare il conscio dall’inconscio

25:20 L’“operazione del sogno”: combinazione in forma narrativa dei pensieri onirici

41:05 La barriera di contatto: introduzione al concetto e implicazioni cliniche

55:26 La barriera di contatto come nucleo generativo dell’inconscio

 

Ideato e condotto online da Tito Baldini (psicoanalista)

Edizione 2024/25 a cura di: Silvia Golino, Maria Rosa Irrera, Andrés Pablo Pietkiewicz, Antonio Turano

con la collaborazione di: Maria Daria Battistelli, Giulia Cirenei, Flavia Giannelli, Maria Laura Risso

per Sallo – W la psicoanalisi!

Responsabile informatico: Roberto Gravina

5 1 Vota
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
error: Content is protected !!
0
Lascia un commentox