Lo spazio dell’incontro e lo spazio del pensiero
L’autore, esperto nel campo della psicoanalisi dell’emergenza e dell’etnopsicoanalisi, traccia alcune linee metodologiche essenziali che possono rappresentare un primo punto di riferimento per tutti gli psicoanalisti che si sono resi disponibili a realizzare un intervento con i profughi ucraini all’interno del gruppi PER della SPI. Egli fornisce preziose indicazioni sulla tecnica da adottare e informazioni sugli strumenti per realizzare tale interventi. Mette in guardia dal rischio di ipersemplificazione che l’emergenza ucraina rischia di produrre nella mente di coloro che vogliono intervenire per dare aiuto, e fornisce un quadro della complessità di un tipo d’intervento di questo tipo.















