E’ disponibile la registrazione dell’evento “Il significato della guerra”
E’ presente, nella sezione Eventi, la registrazione dell’evento Zoom “Il significato della guerra”, avvenuto in data 29 marzo 2025.
Viviamo un periodo che interroga coscienze e troviamo che molte volte nella Storia ciò sia successo; s’inneggia la guerra giusta, si polarizzano autoriferite posizioni di buoni contro cattivi, s’accusa di feroce ignavia chi vuole la pace mentre inorridiscono atrocità che divengono abitudini mentali neutre; improvvisamente s’invertono posizioni e chi vuole la guerrà è messo alla berlina, nessuno ricorda le proprie di prima, non v’è memoria, non s’apprende nè s’impara mai; i potenti del mondo stabiliscono che è tempo di pace violentando e riscrivendo Stati nazionali e Storia, i capponi di Renzo come sempre si fanno riconoscere iniziando a beccarsi …scopri che è sempre stato così.
Hanno dialogato
Don Mussie Zerai Sacerdote ascoltato all’ONU e candidato al Nobel per la Pace nel 2015;
Marco Revelli storico, politologo, giornalista, accademico e scrittore;
Sarantis Thanopulos Past President della Società Psicoanalitica Italiana, editorialista e scrittore;
Paolo Baldini è studente universitario di Storia e coordinatore della rubrica Fosforo bianco in Sallo












Ascoltare tre saggi condotti nel dialogo da un giovane studente di storia, è un interessante esperienza da continuare a proporre come modello per costruire dialogo e sviluppare pensiero.
Modello da proporre a scuole, istituti, organizzazioni, amministrazioni.
Occorre un’attenta analisi di ciò che ci dona il passato e una acuta visione del presente per ridisegnare un futuro orientato al progresso dell’umanità.
Progresso che, come si evince dal dialogo fra Don Zerai, Marco Revelli, Sarantis Thanopulos e il giovane ma concreto Paolo Baldini, prospetta la via dell’umano al raggiungimento del suo completamento, seguendo un percorso che tiene conto dell’uguaglianza, il rispetto, la corretta distribuzione delle risorse e dell’informazione: la Pace come obiettivo sublime.
Questo dialogare fra pochi deve rappresentare soltanto l’inizio di una rete che coinvolga tanti, solo così la Pace può trovare il sostegno necessario per divenire base di una nuova umanità.
Buongiorno, allego una mia riflessione sull’evento