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Intervista a Federico Tonioni- Psichiatra e psicoterapeuta

“L’intimità è la parte di noi che non mettiamo su internet.”

”La fiducia nei figli è il modo migliore per stargli vicino”

”Perdonare le nostre fragilità è il primo passo verso la tenerezza”

F. Tonioni

 

Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta, è un Ricercatore dell’Istituto di Psichiatria e Psicologia nella Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Da molti anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili ed ha fondato e dirige dal 2009 il primo Ambulatorio in Italia sulla Dipendenza da Internet, divenuto nel 2016 Centro Pediatrico Interdipartimentale per la Psicopatologia da Web, presso la Fondazione Policlinico Gemelli di Roma.
E’ uno dei maggiori esperti sul Gioco d’azzardo patologico, sulla Dipendenza da Internet e sulla prevenzione e le patologie correlate al Cyber-bullismo.
Insegna in numerosi corsi universitari e seminari formativi ed è autore di libri e lavori scientifici di rilevanza internazionale.
Collabora con la ONLUS “Tra gioco e realtà”, di cui è Socio Onorario.

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Andrés
Andrés
3 anni fa

Che difficile cercare di essere brevi in questa occasione….ascoltare Tonini, nel suo linguaggio semplice, puro,emozionato e emozionante, provoca sentimenti e anche tanti pensieri.
Come genitore, come ex imprenditore, come operatore sociale per vocazione.Grazie, mi ha aperto gli occhi, perchè la mia non era solo ignoranza, era profonda cecità. Non “vedevo” la dipendenza da questa prospettiva, mi solleva ascoltarla, ma debbo riconoscere che provo anche un profondo senso di colpa a causa dell’ignoranza della società in cui viviamo. In Spagna esiste un termine che identifica in modo potente questo “senso di colpa rivolto ad altri” e cioè ” verguenza ajena”. Mi sento in colpa di non riuscire a proporre un metodo per far si che tutti coloro che in qualche modo hanno a che vedere con lo sviluppo degli adolescenti,vengano a conoscenza di quanto state egregiamente trattando.La moltiplicazione di gruppi di pensiero come proposto da Tito Baldini? si, con invito ad allargare i gruppi coinvolgendo più attori possibili.
Ma mi sono anche sentito sollevato, intuitivamente ho sempre basato il mio rapporto con gli adolescenti sulla fiducia, sono stato ripagato con stima, uno scambio che ci stà….Ancora grazie Federico, scusami ora mi viene spontaneo darti del tu, e un grazie a tutti voi per permettermi di essere partecipe di questi momenti di vita.
Andrés.

PS.
Quando si scrive in questo riquadro non si può correggere, per correggere, aggiungere,eliminare, si è costretti a cancellare quanto si è scritto fino al punto della correzione e poi riscrivere. Magari è voluto, ma certamente rende difficile la spontaneità.
Grazie

Elena
Elena
1 anno fa

Senza alcuna offesa chiedo: ma lei, dott Tonioni, ha dei figli? I suoi sembrano pensieri di un “senza figli” per ragionare così. Mi spiega perché non avere il cellulare è essere fuori dalla realtà? In verità è una prova di gran coraggio perché si deve DIALOGARE, cosa che non riusciamo più nemmeno a fare noi adulti, quindi i nostri figli non possono nemmeno pensare di trarne un esempio corretto! Ben venga l’abolizione del cellulare!!!

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